Come investire sugli indici di borsa?

Italia, Venerdì 13 Aprile 2018 - 16:19 di Redazione

L'offerta di asset finanziari su cui investire è aumentata col tempo: oggi ai mercati tradizionali come il Forex, che scambia i cross valutari di tutto il mondo, se ne aggiungono altri, con prodotti che hanno altrettanta capacità di generare profitti. A metà strada tra tradizione e novità si trova il mercato degli indici di Borsa, un tempo precluso ai più e ora di facile accesso anche ai trader non professionisti attraverso i contratti per differenza.

​Cosa sono gli indici di borsa?

L'indice di borsa è un valore che indica l'andamento di un paniere di titoli azionari: attraverso gli indici di borsa si monitorano le variazioni delle quotazioni delle varie società. Il gruppo di azioni si costituisce in vario modo, ad esempio in base alla collocazione geografica delle aziende quotate o in base al settore di riferimento. Per quanto riguarda il metodo con cui vengono pesati gli elementi del paniere, si possono distinguere tre tipi di indici di borse. Ci sono gli indici equally weighted ('con lo stesso peso' in inglese), per i quali ogni titolo del paniere ha lo stesso peso degli altri, indici price weighted, per i quali i titoli hanno un peso differente e proporzionale al suo prezzo (un esempio di questo tipo di indice è il Dow Jones), e infine gli indici value weighted, in cui le differenze tra i titoli si basano sulla capitalizzazione delle società relative. Questi ultimi sono tra i più usati, e comprendono, tra gli altri, l'S&P500 americano, l'FTSE Mib italiano, il Nikkei giapponese e il CAC40 francese.

Cosa significa investire sugli indici di borsa?

Investire su un indice di borsa, come abbiamo visto, significa investire su un portafoglio di azioni (o di materie prime nel caso degli indici ad esse relative) delle società che ne fanno parte. Concretamente, per un trader, questo vuol dire puntare sull'economia generale di un paese o sullo sviluppo e sul rafforzamento di un determinato comparto. In tal senso, fare trading con gli indici di borsa è più semplice anche per gli investitori meno esperti, che non devono studiare le società del loro portafoglio una ad una, ma possono focalizzarsi su elementi generali. Il valore degli indici si misura in punti e la loro fluttuazione verso l'alto o verso il basso determina di riflesso l'andamento dell'investimento del trader che investe su questo tipo di asset.

Con quali strumenti possiamo fare trading sugli indici?

Per investire sugli indici di borsa è possibile utilizzare diversi strumenti come i contratti per differenza, gli ETF (Exchange Traded Funds, fondi d'investimento) e i future. Questi derivati sono un metodo semplice che consente ai trader d'investire sui movimenti di uno o più indici senza dover acquistare le singole azioni che ne compongono il paniere, quindi con un più ampio margine di manovra e un capitale inferiore. Esaminiamo ad esempio i contratti per differenza, che hanno come mercato sottostante quello degli indici: con essi i trader saranno liberi di puntare sull'andamento positivo o negativo di un indice per generare profitto, non dovranno investire la totalità del valore delle azioni, ma solamente una percentuale, e grazie al sistema della leva finanziaria potranno ugualmente guadagnare somme rilevanti.          



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