Muore dopo intervento riduzione stomaco

Italia, Venerdì 04 Agosto 2017 - 08:18 di Redazione

 "Voglio la verità sulla morte di mia figlia. Voglio sapere cos'è successo. Voglio chiarezza". Lo dice Sergio Colombatto, padre di Erika, la mamma 23enne di San Carlo Canavese morta dopo essersi sottoposta a un intervento di riduzione dello stomaco nella clinica di Ponte San Pietro, a Bergamo. Il referto medico parla di "arresto cardiaco", ma il papà è convinto che ci siano responsabilità ben precise.    "Le hanno detto che era obesa e così si è sottoposta all'intervento", continua il padre. "Tutto sembrava essere andato per il meglio - prosegue -. Poi la tac ha rilevato una fistola e da lì è iniziato il deperimento". Sino al decesso, lo scorso 26 luglio. I funerali di Erika, che lascia il marito e un figlio di pochi mesi, si sono svolti oggi a Torino. Sul caso indagano i carabinieri di Bergamo.    Il Policlinico ha chiesto un "riscontro diagnostico per approfondire le cause" del decesso. E, nell'esprimere "cordoglio e vicinanza alla famiglia", ribadisce "fiducia a chirurghi e rianimatori dell'ospedale.

Ansa



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