Maltempo, 4 morti sulle Alpi tra Friuli, Bellunese, Marmolada e Adamello

Italia, Lunedì 07 Agosto 2017 - 08:46 di Redazione

Dopo l'afa il maltempo. Violenti temporali stanno colpendo tutto il Nord Italia provocando danni e morti. Un albero è caduto su alcune tende durante un nubifragio in Val Tramontina facendo una vittima, un belga di 41 anni. Sul luogo dell'incidente è in corso il raduno europeo della Famiglia Arcobaleno. Anche nel bellunese, a Marziai (tra Quero Vas e Lentiai), sulla riva del fiume Piave, durante la sagra del 'pojat', un uomo è rimasto ucciso schiacciato da un albero sradicato dal vento. E' stato un fulmine, invece, a uccidere un escursionista sulla Marmolada, in Trentino; il turista, emiliano, 47 anni, stava percorrendo la via ferrata, quando è stato sorpreso da un forte temporale. Ha perso la vita precipitando per diversi metri dopo essere scivolata su un sentiero bagnato, durante un forte temporale, a Saviore dell'Adamello, Margherita Nardone, 24 enne romana. Situazione particolarmente critica in Val Pusteria (Alto Adige). Soltanto nel tardo pomeriggio è stata riattivata la circolazione ferroviaria sulla linea Fortezza - San Candido, sospesa ieri sera fra le stazioni di Valdaora e Villabassa per una caduta alberi e fra San Candido e Dobbiaco per una frana. Le piogge intense hanno provocato frane pure in Val di Braies: il rio Braies, uscito dall'alveo, ha inondato alcune case trascinando autovetture parcheggiate. Nel corso della notte sono stati oltre 80 gli interventi nella zona; una contadina rimasta bloccata in casa é stata salvata dai soccorritori mentre cinque persone disperse su Prato Piazza, l'alpe che si estende a 2.000 metri in Val di Braies, sono state recuperate grazie a un intervento dell'Esercito. Frana scivolata a valle, poco prima di un rifugio alpino, in conseguenza di un violento temporale in Valtellina, in località Predarossa: 80 persone, che si trovavano nelle loro baite sono rimaste isolate. Trenta interventi e 51 persone soccorse è il bilancio del soccorso alpino per il maltempo lungo l'arco dolomitico. Ma difficoltà sono state segnalate anche a Milano. Un acquazzone, accompagnato da forti raffiche di vento che hanno abbattuto alberi e divelto tegole, si è scatenato stamani nel capoluogo lombardo spezzando il caldo africano degli ultimi giorni ma provocando danni: sradicamento di alberi, fili dell'alta tensione tranciati e la caduta di una ringhiera-balaustra nella centralissima Galleria Vittorio Emanuele. Se l'eccezionale ondata di caldo si è interrotta nelle regioni settentrionali, resiste invece al Centro-sud. Ma le temperature, secondo le previsioni meteo, lunedì perderanno qualche grado al Centro e in Sardegna, allontanandosi dai valori record di questi giorni. Oltre al caldo non si è esaurito neppure il fenomeno degli incendi estivi. Oggi è stata un'altra giornata impegnativa per vigili del fuoco ed equipaggi di Canadair ed elicotteri. A fine giornata 44 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo della protezione civile. Sul Gran Sasso si continua a lottare contro le fiamme. È infatti ancora in corso il rogo che ieri si è sviluppato, a causa di un barbecue, nella piana di Campo Imperatore e che poi ha scavalcato la montagna fino a spostarsi dal versante Aquilano a quello Pescarese. Un rogo, scoppiato nella notte per cause ancora da accertare, ha costretto a evacuare gli ospiti di un'area camping sul Terminillo. Fuoco anche nelle vicinanze di Portofino: i fulmini, durante un temporale che ha coinvolto la provincia di Genova e in particolare il golfo Paradiso, hanno provocato un incendio nei boschi sopra porto Pidocchio, nel parco di Portofino. Bruciano da tre giorni le campagne tra Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera, in provincia di Enna: vigili del fuoco, uomini della Protezione civile e oltre un centinaio di Forestali da 90 ore tentano di domare le fiamme che hanno divorato boschi e si sono estese fino ad arrivare alla Riserva Naturale di Grotta Scura Rossomanno; evacuate numerose abitazioni alle porte di Valguarnera. E non accenna ad attenuarsi neppure l'incendio di bosco che dal 25 luglio scorso divampa in località "Monte Paleparto" di Longobucco, centro della Sila Greca.

Ansa



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code