Migranti, Conte: 'Vertice spartiacque, da Ue aspettiamo fatti

Italia, Giovedì 28 Giugno 2018 - 15:08 di Redazione

Sarà un vertice europeo "difficile". A poche ore dall'inizio dei lavori, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk usa Twitter per avvertire quanto la strada sia tutta in salita. Nel pomeriggio si parlerà di difesa e sicurezza con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, di commercio, dossier dove non ci sono particolari criticità tra i 28; ma per la cena è prevista la discussione sul tema politicamente più controverso in Europa, quello della gestione dei flussi migratori, che non solo divide i 28 ma anche molti governi, come accade ad esempio in Germania, con il ministro 'falco' Horst Seehofer che sulla questione dei movimenti secondari dei migranti dal Paese di primo ingresso verso altri minaccia di far saltare l'esecutivo di Angela Merkel."Negli incontri che ho avuto ho avuto molte manifestazioni di solidarietà, oggi è un giorno molto importante aspettiamo che queste parole si traduccano in fatti": così il premier Giuseppe Conte entrando al vertice europeo. "L'Incontro sarà uno spartiacque", ha aggiunto. "Arriviamo a questo Consiglio Ue con proposte ragionevoli e in linea con spirito e principi europei. In questi anni l'Italia ha ricevuto manifestazioni di solidarietà a parole. Ora basta. Questa è l'occasione in cui tutti possono finalmente dimostrare la solidarietà con i fatti", ha scritto in un tweet il premier.Al vertice Ue sulla questione migranti "l'alternativa è semplice: vogliamo soluzioni nazionali o soluzioni europee di cooperazione? Io difendo soluzioni europee" all'interno delle regole Ue e di Schengen "alle frontiere europee, fuori delle frontiere europee e in seno all'Ue sulla base dei principi di responsabilità e solidarietà": così il presidente francese Emmanuel Macron al suo arrivo, sottolineando che il problema migranti "non è nuovo" e l'Ue "lo vive dal 2015"."Questo è un vertice cruciale perché credo che l'Europa debba prendere delle decisioni - ha detto il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani entrando al vertice europeo -. Farò di tutto affinché gli Stati membri decidano cosa fare sulla migrazione, che è il problema numero uno del'Europa oggi. Rinvii, ritardi, o assenza di decisioni sarebbero perniciosi". La cancelliera tedesca, dopo aver incassato l'ok da Spagna e Francia sulla collaborazione dei movimenti migratori secondari, ora cercherà di stringere nuovi accordi. Il premier greco Alexis Tsipras al Finacial Times ha detto di essere disponibile. E anche con l'Italia sembra ci siano margini per un'intesa, in cambio di un riconoscimento sulla compartecipazione alla responsabilità sugli sbarchi, un superamento di fatto di Dublino, sul modello di quanto avvenuto nei casi di Aquarius e Lifeline. Una linea rossa su cui il premier Giuseppe Conte potrebbe arrivare a bloccare le conclusioni del vertice, sulla parte migrazione. I segnali che arrivano da Berlino lasciano la porta aperta.La cancelliera tedesca anche stamani ha ribadito: "Non possiamo lasciare soli i Paesi in cui si verifica la maggior parte degli arrivi. Questo è il nodo centrale del regolamento di Dublino III. Fino a quando su tutto questo non ci sarà un consenso a 28, andremo avanti con una coalizione dei volonterosi". Intanto il premier spagnolo Pedro Sanchez invita l'Italia ad abbassare i toni. "I discorsi incendiari possono essere efficaci in termini elettorali, ma non lo sono come risposta a questi drammi".

Ansa



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